Descrizione
Si chiude la dodicesima edizione di Cantiere Poetico per Santarcangelo “Il corpo delle poesie”. Spettacoli sold out, sale piene per presentazioni di libri, incontri e conversazioni, grande partecipazione ai laboratori per adulti e bambini e alle iniziative diffuse in città come la rassegna di video danza e la mostra in biblioteca, fino alla grande tavolata imbastita a Mutonia per la Ligàza Poetica. Circa 3.500 presenze complessive tra spettatrici e spettatori, partecipanti alle attività e persone che hanno attraversato i luoghi e le iniziative della rassegna.
Un risultato che restituisce il coinvolgimento del pubblico e la capacità del Cantiere Poetico di creare occasioni di incontro attraverso linguaggi e forme espressive differenti. Gli spettacoli hanno registrato il tutto esaurito, presentazioni di libri, incontri e conversazioni hanno richiamato un pubblico numeroso, con sale piene in ogni appuntamento. Grande affluenza anche per la mostra d’arte Sogni al campo e la rassegna video Corpo poetico. La danza in 1 minuto, così come per i laboratori rivolti ad adulti e bambini, seguiti e apprezzati da una comunità desiderosa di prendere parte attivamente alle proposte del festival.
Un bilancio che racconta non soltanto la partecipazione della comunità, ma anche la capacità della poesia di attraversare luoghi, generazioni e sensibilità diverse, costruendo relazioni tra chi scrive, chi interpreta, chi ascolta e chi sceglie di mettersi in gioco.
“Quando si parla di eventi i numeri sono importanti, perché accreditano la bontà di ogni proposta, ma quello su cui mi piace concentrare il focus è proprio la qualità del lavoro che il Cantiere Poetico svolge quotidianamente. Non per dieci giorni all’anno, ma tutto l’anno. Il cartellone che caratterizza ogni edizione ne è la conseguenza. È figlio di un pensiero che nel tempo ha coinvolto e coinvolge sempre più la città e l’intero territorio, grazie anche alla capacità di portare la poesia fuori dai libri, nelle scuole, nelle piazze, nella comunità. Di darle corpo. Abbiamo partecipato e assistito a incontri straordinari, momenti di confronto con la scrittrice Chiara Gamberale, con Isabella Leardini, appena insignita del Premio Strega Giovani per la Poesia… È stato davvero un programma intenso quello di questa edizione, in stretta connessione con Santarcangelo e il suo dna, ma al tempo stesso in costante rinnovamento, come testimoniano il nuovo progetto sui nuovi dialetti a cura di Fabio Biondi e Rita Giannini e il lavoro “Stupendi. Selvatici Sapienti” con gli studenti. Per finire con la ligaza poetica a Mutonia che è stata un bellissimo rito conclusivo di condivisione collettiva” commenta il sindaco Filippo Sacchetti.
La poesia abita la città
Con il titolo Il corpo delle poesie, questa dodicesima edizione ha esplorato le relazioni tra le parole e i corpi, tra la memoria e il presente, tra i linguaggi della scrittura e le arti performative. Una riflessione che ha preso forma negli spettacoli, nelle letture sceniche, nelle presentazioni editoriali e nei momenti di confronto con autrici, autori, artiste e artisti.
Tra gli appuntamenti che hanno caratterizzato il programma, le prime nazionali di Biglietto per Nino Pedretti. Ispirato a una storia di vita vera, progetto di Lucia Leonardi Pedretti con Christine Robert, Ultimo concerto. Lettura-concerto liberamente ispirata a Quanto mi dai se mi sparo? di Sergio Endrigo, di e con Nicoletta Fabbri e Dany Greggio, Luṣ di Teatro delle Albe, Làsa andè. Insurrezione poetica per lasciare andare, di e con Annalisa Teodorani e Chiara Raggi. Grande partecipazione anche per LETTERATURAP di MURUBUTU, un incontro tra rap e letteratura che ha messo in dialogo musica, poesia e narrativa; per le presentazioni dei libri di Marianna Aprile e Chiara Gamberale, Franco Brevini e Maurizio Maggiani e delle raccolte poetiche di Azzurra D’Agostino e Francesca Matteoni.
Il programma ha dato spazio anche alle nuove generazioni della poesia contemporanea con Corpus Poetico. Nuove forme dell’opera, a cura di Isabella Leardini, e ha approfondito il rapporto tra dialetto, identità e creazione con l’avvio del progetto speciale DIALETTI, DI NUOVO. Le lingue delle dichiarazioni d’amore e degli atti creativi, a cura di Fabio Biondi e Rita Giannini. Un percorso che ha intrecciato libri, teatro e arte, valorizzando la vitalità delle lingue regionali e il loro potenziale espressivo.
Laboratori, nuove generazioni e partecipazione
Un ruolo centrale è stato affidato alle attività laboratoriali, pensate per coinvolgere pubblici differenti e fare della poesia una pratica da sperimentare in prima persona.
Il progetto Stupendi. Selvatici sapienti. Laboratori di didattica delle arti per l’infanzia e l’adolescenza ha portato la ricerca poetica nelle scuole attraverso Atlante dei corpi poetici, a cura di Cristiano Sormani Valli, mentre le proposte aperte alla comunità hanno coinvolto adulti e appassionati in esperienze di scrittura, gesto e parola.
Dalla scrittura di Altri libertini. Parole che dragano la provincia, a cura di Luca Tosi, al laboratorio Sillabe e ossa, condotto da Cristiano Sormani Valli, il Cantiere Poetico ha confermato la propria vocazione a creare spazi di sperimentazione e condivisione, in cui la poesia non sia soltanto materia da ascoltare, ma un linguaggio da abitare e trasformare insieme.
A Mutonia la poesia si condivide a tavola
A chiudere il programma, domenica 25 ottobre, è stata la Ligàza Poetica a Mutonia, preceduta dal laboratorio Sillabe e ossa. Una grande tavolata ha riunito partecipanti, artisti, organizzatori e pubblico intorno a un pasto condiviso, in un finale conviviale che ha restituito il senso più profondo del Cantiere Poetico: creare occasioni per stare insieme, scambiarsi parole e costruire relazioni.
Un momento collettivo che ha trasformato la poesia in un gesto quotidiano, capace di mettere in comunicazione le persone anche al di fuori dei luoghi tradizionalmente dedicati alla cultura. La tavola come spazio comune, la parola come occasione di incontro: un’immagine che sintetizza lo spirito di un’edizione attraversata da una partecipazione diffusa e dal desiderio di condividere esperienze.
Cantiere Poetico per Santarcangelo / Dodicesima edizione
è un progetto di Comune di Santarcangelo di Romagna
promosso e sostenuto da Fo Cu S - Fondazione Culture Santarcangelo,
Associazione culturale l’arboreto, Regione Emilia-Romagna
con la collaborazione di Santarcangelo Festival, Sogliano Ambiente,
C’ENTRO, Pro Loco, Città Viva, Comunità Educante Territoriale,
Visit Santarcangelo, Gruppo Maggioli, Vallecchi Firenze
partner solidali Coop Alleanza 3.0, Vetreria La Nuova Cesari,
Navacchi Infissi, Elettro Star, Acess
media partner Corriere Romagna
L’edizione 2026 è curata da Fabio Biondi / L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino
A cura di
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Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2026, 13:27