Descrizione
“Balliamo la strada, fermiamo il tempo, riprendiamoci lo spazio!”: nata nel 2025 per celebrare la grande opera di riqualificazione ultradecennale che aveva visto nascere lungo la SS9 una nuova pista ciclabile da 2,8 km, cinque nuovi attraversamenti pedonali in sicurezza, due incroci riorganizzati, riqualificare tre fermate del trasporto pubblico e realizzare una vasca di laminazione, torna sabato 19 settembre l’Emilia Street Parade.
La seconda edizione si svolgerà ancora una volta nel tratto urbano fra gli incroci con le vie Mazzini e Montevecchi e la strada e i piazzali adiacenti – chiusi al traffico per l’occasione – saranno popolati da quattro postazioni musicali per dj set ed esibizioni live, food truck, punti ristoro e animazioni in collaborazione con Città Viva. Con una sorpresa che consentirà di vivere l’evento e godersi il momento e la città da una prospettiva unica.
L’anima, il motore dell’Emilia Street Parade, è infatti riuscire a proporre una grande festa di comunità riappropriandosi una volta all’anno di uno spazio quotidianamente attraversato da decine di migliaia di veicoli e ad aprire la giornata sarà quindi nuovamente un momento collettivo che si sposa con la vocazione di Santarcangelo “Città dei 15 minuti” e strizza l’occhio alla mobilità sostenibile e all’attività all’aria aperta.
Tutti i dettagli e le informazioni sull’evento sono raccontati su due pagine social tematiche – Emilia Street Parade su Facebook e @emilia.streetparade su Instagram – oltre che sui canali di comunicazione dell’Amministrazione comunale e di Città Viva.
Tutte le informazioni di dettaglio sulle modifiche alla viabilità – al via dalle ore 8 di sabato 19 settembre – sui parcheggi consigliati e sui percorsi alternativi per chi proviene da Rimini o da Savignano saranno disponibili nei prossimi giorni.
“Emilia Street Parade vuole diventare un evento unico che chiude l’estate riminese e che dal mare guarda verso l’entroterra e i borghi. Un po’ come la SS9, che unisce tante realtà che partono dall’Adriatico e attraversano tutta la nostra regione ed è un po’ la spina dorsale, il trattino che tiene insieme l’Emilia e la Romagna, il mito della via millenaria che collega una terra di talenti operosi, anima e cacciavite di innovazioni, motori, meccanica e artisti dalla sensibilità rara. Lo scorso anno era un sogno e quella che poteva sembrare un’utopia – il riuso straordinario di uno spazio destinato solitamente ai veicoli – ha visto invece la SS9 diventare davvero un grande spazio di comunità: tutti insieme possiamo farlo crescere e proiettarlo nel futuro” commenta il sindaco Filippo Sacchetti.
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Ultimo aggiornamento: 21 agosto 2026, 13:22