Descrizione
Uno Smile, un sorriso che è anche l’acronimo di Santarcangelo, Mobilità, Integrata/Innovativa, Lenta, Ecologica a campeggiare sui manifesti in centro e nelle frazioni con immagini di cittadini che pedalano o camminano sulle tante ciclabili esistenti e in itinere, l’apertura di una sezione dedicata sul sito Internet istituzionale del Comune, una serie di reel sui social, un flyer, la mappa della bicipolitana con tutte le nove linee e i relativi incroci che sarà proposta a mo’ di poster in un inserto centrale staccabile nel numero di giugno di TuttoSantarcangelo, un servizio di lancio in quello che arriverà nelle case subito dopo Pasqua: è partita in questi giorni la campagna di comunicazione di “Santarcangelo Città dei 15 minuti”, uno degli obiettivi strategici di mandato dell’Amministrazione comunale per una rivoluzione culturale prima ancora che infrastrutturale.
“La città dei 15 minuti, è uno smile, un sorriso, uno stile, un miglio, che è la distanza percorribile in un quarto d'ora e che collega tutta il territorio, dal centro alle frazioni, dai quartieri dove si abita, alle zone dove si lavora, si va a scuola, si fa sport, si incontrano gli spazi culturali e i servizi commerciali. Una città verde, dove respirare meglio. Sulla rotta già tracciata da alcune grandi città europee, la citta dei 15 minuti è un modello urbanistico e sociale dove tempo e prossimità sono le chiavi di lettura per un nuovo futuro più giusto per tutti i santarcangiolesi. L'obiettivo è arrivare in un quarto d’ora a piedi o in bicicletta in ogni luogo necessario alle sei funzioni fondamentali della vita, che sono abitare, lavorare, istruirsi, approvvigionarsi, curarsi e divertirsi” commenta il sindaco Filippo Sacchetti.
“È un progetto ad ampio raggio che ci ha visto da un lato mettere mano, potenziare e completare passo dopo passo la nostra bicipolitana con linee che raggiungano il centro con una mobilità sostenibile e si arricchiranno a breve di nuove meravigliose “strade verdi” e dall’altro sviluppare ulteriori progetti che abbracciano l’intera dimensione strategica: il nuovo Piano urbanistico generale che sarà assunto a breve, lo studio e lo sviluppo dell’Hub urbano per le attività commerciali, l’Opificio di comunità per rafforzare una regia tra i tanti attori del welfare e della solidarietà quali il Centro per le famiglie o l’Emporio solidale” ancora il sindaco, che in chiusura si concentra sul logo, lo Smile appunto: “S” richiama Santarcangelo, mentre “mile” rimanda al miglio, misura simbolica di una città pensata per le persone, dove i principali servizi sono raggiungibili in pochi minuti. Il sorriso diventa così metafora di una trasformazione: più lenta nei ritmi, più verde nelle scelte, più connessa nelle relazioni. Muoversi non è più soltanto una necessità, ma un piacere, e ogni spostamento diventa anche un’occasione di incontro tra persone e territori”.
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Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026, 12:52