Descrizione
È una storia che si tramanda di madre in figlia quella che caratterizza la nuova Bottega storica di Santarcangelo, “Piante e fiori” di Monica Zammarchi.
Poletti Maria Rita ha dato avvio all’attività all’inizio degli anni ’60, con autorizzazione numero 865: il negozio di fiori freschi, vasi e piante ornamentali, si trovava in via Cavour 31 ma nel 1973 si è trasferito al civico 8 di via Da Serravalle dove si trova tutt’ora. A partire dal 2000 a Poletti Maria Rita è subentrata la figlia e attuale proprietaria, Monica Zammarchi, che gestisce l’attività aiutata da un dipendente.
Il negozio di circa 60 metri quadrati ha conservato le vetrate e gli infissi esterni originali, mentre l’insegna esterna è stata sostituita perché danneggiata, ma è identica a quella originale.
Questa mattina (mercoledì 25 marzo) alla cerimonia per l’ingresso del negozio nell’albo delle Botteghe storiche di Santarcangelo erano presenti anche il padre di Monica Zammarchi, e marito di Maria Rita, le figlie, tanti amici e clienti. Monica ha ricordato anche madre e marito scomparsi, entrambi parte importante della storia del negozio, mentre il sindaco Filippo Sacchetti e l’assessore alle Attività economiche Luca Paganelli hanno sottolineato che “Storie come quella di oggi, di una fioreria di famiglia che passa da madre in figlia e continua ad aprire al pubblico ininterrottamente da una sessantina di anni, sono lo specchio dell’originalità e della forza della nostra città. Non è scontato che un’attività legata a fiori freschi, vasi e piante ornamentali, quindi al gusto e alla bellezza, resista così tanto tempo. Non lo è affatto. Succede quando passione e amore per il proprio lavoro arrivano dirette alla propria clientela. Nel mondo dell’intelligenza artificiale, l’artigianalità, l'esperienza e il servizio sono ancora le chiavi per resistere nei negozi di prossimità”.
L’albo delle Botteghe storiche
Gestito dallo Sportello Unico Attività Produttive dell’Unione di Comuni Valmarecchia, l’albo nasce nel 2019 con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le attività economiche commerciali e artigianali tradizionalmente presenti sul territorio, sia in centro che nelle frazioni, che rivestono particolare valore storico, artistico, architettonico e ambientale.
L’attività deve essere svolta da almeno 50 anni continuativi (25 per le attività di ristorazione recanti la denominazione di “Osteria”). Devono essere inoltre mantenute le caratteristiche originarie della struttura, degli arredi, degli strumenti e di tutti gi altri elementi che rivestano un particolare valore e interesse storico, artistico, architettonico, ambientale, culturale e che diano il senso di un evidente radicamento nel tempo dell’attività stessa. Le domande dovranno essere inviate allo Sportello unico attività produttive tramite posta elettronica certificata all’indirizzo suap.valmarecchia@legalmail.it.
A cura di
Contenuti correlati
- Nel 2025 sfondato il muro dei 10.000 addetti nelle imprese
- Il Caffè Roma è l’ottava Bottega storica di Santarcangelo
- Oltre 200 adesioni per l’hub urbano di Santarcangelo
- Affidata a Promo D Srl la gestione delle edizioni 2026 e 2027 di Balconi Fioriti
- Hub urbani, ancora due settimane per aderire
- Santarcangelo festeggia l’arrivo del 2026 con DiscoBorgo
- Il sindaco: “Ben 13 nuove attività in centro da fine estate, media di spazi occupati dalle attività commerciali dell’89% e percentuale di locali 'sfitti' sotto la media regionale"
- Il “Natale nei luoghi dell’anima” torna dal 6 dicembre con oltre 100 eventi tra cultura, solidarietà e tradizione
- Hub urbano, partito il confronto con gli operatori economici
Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2026, 12:33