Descrizione
Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori di riqualificazione della Casa dell’acqua di San Martino dei Mulini, completamente rinnovata grazie a un intervento che ha interessato sia l’esterno sia alcune componenti meccaniche della struttura.
Tra le opere realizzate, la verniciatura della struttura con una grafica rinnovata che rende omaggio alla frazione con l’iconica torre di San Martino dei Mulini, chiamata “Torre Tomba”. Come avvenuto lo scorso anno alla Casa dell’Acqua di San Vito, è stato inoltre installato un nuovo pannello in acciaio con tre erogatori, di acqua fredda naturale, frizzante e leggermente frizzante – quest’ultima una novità introdotta per la prima volta a San Vito lo scorso anno e che sarà prevista anche per il distributore dell’area Campana, oggetto di un futuro intervento di riqualificazione.
L’intervento è stato realizzato con i proventi dell’erogazione, secondo una procedura che interesserà a turno tutte le strutture presenti a Santarcangelo.
Nel frattempo, prosegue anche l’iter che porterà, nelle prossime settimane, all’installazione di erogatori di acqua nelle principali strutture sportive della città. L’Amministrazione comunale ha infatti ricevuto il finanziamento da parte di Atersir (Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti) per il progetto “L’acqua per lo sport”, classificandosi in 14^ posizione su 87 domande totali nella graduatoria del bando.
Gli otto erogatori saranno installati alla nuova palestra "Cittadella dello Sport", al Pala Angels, alla palestra di San Vito, al Centro giovani Labo380, allo stadio Valentino Mazzola e al Circolo Tennis, e avranno una grafica personalizzata ciascuno. Circa 27mila euro il costo dell’intervento che si concluderà entro il mese di giugno. Sempre nell’ambito del progetto “L’Acqua per lo Sport” finanziato da Atersir, saranno installate anche due fontanelle dell’acqua: una all’interno del parco “Conca” in via Della Resistenza, l’altra nel giardino situato tra viale Mazzini e via De Gasperi, aree pubbliche in cui si trovano strutture per il gioco del calcio e del basket che richiamano ogni giorno numerosi giovani.
“L’Amministrazione comunale – dichiara l’assessora all’Ambiente Michela Mussoni – ha inoltre in programma la realizzazione di una Casa dell’acqua anche nella frazione di Sant’Ermete, segno evidente dell’intenzione di proseguire lungo la strada fin qui intrapresa”. “L’obiettivo – prosegue l’assessora Mussoni – è quello di promuovere un modello di consumo consapevole e sostenibile attraverso servizi di prossimità che incentivino l’uso dell’acqua di rete riducendo drasticamente il consumo di plastica monouso e le emissioni di CO2 legate al trasporto delle bottiglie”.
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Ultimo aggiornamento: 24 aprile 2026, 13:52