Patti Digitali
Ultimo aggiornamento: 19 giugno 2026, 11:07
Il Patto di Collaborazione è finalizzato a sostenere pratiche che mirano ad una gestione più consapevole e accorta dei dispositivi digitali da parte dei bambini e delle bambine scommettendo sull’alleanza educativa tra famiglie, scuole e istituzioni.
Si tratta di un percorso nato dal basso su impulso e volontà di un gruppo di genitori di Santarcangelo, Verucchio e Poggio Torriana particolarmente sensibili alle sfide e alle criticità del digitale per la crescita dei propri figli, che hanno scelto di condividere regole di comportamento e principi condivisi, da poter applicare in maniera similare nel percorso di educazione dei bambini e delle bambine.
Manifestando la volontà di costruire un percorso che potesse coinvolgere altri genitori, le scuole e le istituzioni verso una maggiore consapevolezza e attenzione, i genitori promotori hanno dapprima svolto alcuni incontri con il comitato scientifico della Cet-Comunità educante territoriale dei Comuni di Santarcangelo, Verucchio e Poggio Torriana per elaborare tre patti digitali – dedicati alle fasce di età della scuola d’infanzia, primaria e media – in grado di fornire un modello di comportamento e alcune regole da seguire in maniera condivisa, così da poter gestire in maniera simile il rapporto con le nuove tecnologie.
“Le famiglie si trovano quotidianamente a dover gestire l'accesso dei propri figli agli schermi – hanno dichiarato i promotori nella descrizione del progetto presentato all’Amministrazione comunale – in un contesto in cui le pressioni sociali e dei media rendono difficile mantenere regole coerenti. Le ricerche scientifiche documentano effetti negativi di un uso scorretto sullo sviluppo fisico, cognitivo e psicologico dei bambini e dei ragazzi. Affrontare queste difficoltà da soli è complicato: costruire un’alleanza educativa tra famiglie, scuola e comunità rende più facile e sostenibile per tutti adottare comportamenti consapevoli”. Per tale ragione, “Il gruppo ha elaborato tre Patti Digitali rivolti alle famiglie con figli di età 0-5, 6-10 e 11-18 anni: documenti condivisi che raccolgono principi, informazioni e buone pratiche per un uso consapevole degli schermi. Firmando il patto, le famiglie si impegnano insieme come comunità”.
A Santarcangelo, il progetto è stato finalizzato mediante gli strumenti messi a disposizione dall’Opificio di comunità: i genitori si sono costituiti formalmente come gruppo Ci.Vi.Vo. e hanno proposto un patto di collaborazione all’amministrazione che prevede iniziative di sensibilizzazione e informazione sul territorio, e iniziative per promuovere l’adesione ai patti digitali fra i genitori e gli enti del territorio. Dopo la formalizzazione del progetto, i patti digitali sono stati presentati anche al tavolo di rete della Comunità educante territoriale.
Iniziative
Il progetto verrà presentato nel corso di un incontro pubblico in programma mercoledì 1° luglio 2026 alle ore 18 al parco Campo della Fiera. Tema dell'incontro: "Quanto tempo passano i nostri figli davanti agli schermi? Come aiutai a usarli bene?"
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