Descrizione
Martedì 30 aprile si è tenuto il Consiglio comunale di Santarcangelo, che si è aperto con il saluto all’assemblea da parte della presidente Cristina Fabbri. A seguire, in occasione del Primo Maggio, la sindaca Alice Parma ha sottolineato l’importanza della sicurezza sul lavoro, della tutela dei lavoratori e della parità di retribuzione tra uomini e donne.
L’assessore a Bilancio e tributi Emanuele Zangoli ha poi preso la parola per comunicare un prelievo al fondo di riserva di 12mila euro e presentare il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2023. Rispetto a quest’ultimo, l’assessore ha effettuato una panoramica dettagliata di un lavoro amministrativo condizionato da uno scenario internazionale particolarmente complesso e instabile.
L’Amministrazione comunale, infatti, ha dovuto confrontarsi con conseguenze come alti tassi d’interesse e aumento dei costi delle materie prime, dovendo far fronte alle problematiche legate all’innalzamento dell’età media della popolazione e al costante aumento delle diseguaglianze socio-economiche, fenomeno che si è cercato di contrastare anche attraverso la gestione delle risorse e degli investimenti.
A seguire, l’assessore Zangoli ha illustrato l’andamento dell’avanzo libero di bilancio nel corso del mandato amministrativo: 600mila euro nel 2019, 1 milione e 400mila euro nel 2020, 2 milioni nel 2021, 890mila euro nel 2022 e 590mila euro nel 2023. Ammontano a 37,6 milioni di euro le entrate complessive del bilancio dell’ente per l’anno 2023, di cui circa 960mila euro rappresentate dal recupero del gettito pregresso di Imu e Tari.
Il rendiconto di gestione dell’esercizio finanziario 2023 è stato approvato con il voto favorevole della maggioranza (Partito Democratico, Più Santarcangelo e PenSa-Una Mano per Santarcangelo), mentre i consiglieri del gruppo Un Bene in Comune hanno espresso voto contrario.
L’assessore Zangoli ha presentato all’assemblea anche le tariffe della tassa sui rifiuti (Tari) per l’anno 2024, nell’ambito del piano economico tariffario 2024/25 concordato in sede di assemblea Atersir. Le tariffe Tari sono state approvate con voto favorevole della maggioranza e contrario del gruppo Un Bene in Comune.
L’assessora ai Rapporti con le società partecipate, Angela Garattoni, ha illustrato invece l’ultima delibera del Consiglio comunale, relativa ai patti di sindacato di primo e secondo livello di Hera Spa per il triennio 2024/27, funzionali al mantenimento del controllo pubblico e a coordinare la governance dell'azienda da parte dei soci pubblici. La delibera è stata approvata con voto favorevole dei gruppi di maggioranza, mentre i consiglieri della minoranza hanno espresso voto contrario.
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Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2024, 14:51