Descrizione
Sarà presentato alla cittadinanza giovedì 30 gennaio, alle ore 21, nella sala Baldini della biblioteca l'Infermiere di Famiglia e Comunità, nuovo servizio in corso di attivazione da parte di Ausl Romagna anche per il territorio comunale di Santarcangelo. All’incontro parteciperanno rappresentanti dell’Amministrazione comunale, la direzione del Distretto, la direzione assistenziale e la direzione del Dipartimento Cure Primarie di Rimini.
Come verrà spiegato nel corso dell’incontro, l’Infermiere di Famiglia e Comunità è una risorsa fondamentale per promuovere la salute dei cittadini e rafforzare il legame tra i servizi territoriali e la popolazione, pensata per un’assistenza sempre più di prossimità, anche in fase di prevenzione. L'obiettivo è infatti quello di avvicinare le persone, specie quelle più fragili, e mettere in rete i professionisti e le risorse della comunità, a garanzia di percorsi più facili, veloci, risolutivi.
L'Infermiere di Famiglia e Comunità, in particolare, è una nuova funzione delle cure territoriali che prevede un'assegnazione diretta di circa 3mila assistiti a ciascun operatore su base territoriale, allo scopo di fornire un punto di riferimento per il primo livello di bisogno, in fase preventiva e curativa, in ambulatorio e al domicilio, con interventi di assistenza diretta o mirati allo sviluppo di iniziative comunitarie. A Santarcangelo, di conseguenza, saranno attivi sette infermieri di famiglia e comunità: a partire dalla sede ambulatoriale nella Casa della Comunità dell'ospedale “Franchini”, sulla base delle esigenze degli assistiti, gli operatori si sposteranno poi sul territorio, appunto in un’ottica di sempre maggiore prossimità.
Il modello infatti è quello della “medicina d’iniziativa”, finalizzata all’educazione sanitaria, alla promozione della salute fisica, psichica e sociale delle famiglie e dell’intera comunità. La nuova figura collaborerà con il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta alle cure territoriali dei cittadini, prendendo in carico gli utenti a media o bassa complessità assistenziale, sia presso la Casa della Comunità sia presso il domicilio dell'utente, favorendo inoltre l'aspetto relazionale, intercettando e valutando i bisogni per garantire una pianificazione assistenziale personalizzata.
A cura di
Contenuti correlati
- IV Novembre 2026, il discorso del sindaco Filippo Sacchetti
- Aperto il nuovo parcheggio del cimitero centrale
- Servizio di tesoreria comunale, al via le istanze di partecipazione
- Il Consiglio comunale approva il bilancio consolidato relativo all’esercizio finanziario 2025
- Voucher sport: al via le domande di contributo
- Oltre 100 operatori fra agenti di Polizia Locale e addetti di Control Room a “vigilare” sulla Fiera di San Martino
- “Un caffè con il sindaco” riparte da San Vito
- Assume psicofarmaci e minaccia di gettarsi sotto il treno, gli agenti della Polizia Locale convincono 30enne a desistere e lo affidano al 118
- Domenica 1° novembre le celebrazioni istituzionali per la Giornata dell’unità nazionale e festa delle forze armate
- Via libera all’intervento di pulizia dell’orologio del Campanone, si farà in modalità acrobatica
Ultimo aggiornamento: 19 ottobre 2026, 12:47