Descrizione
Si terrà alle ore 18,30 di venerdì 31 ottobre al teatro Lavatoio la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria di Santarcangelo a Paolo Nori: per la serata è previsto l’accesso libero fino a esaurimento posti con apertura della sala a partire dalle ore 18.
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale, il sindaco Filippo Sacchetti conferirà quindi uno dei più alti riconoscimenti cittadini allo scrittore emiliano, che nel corso della sua carriera letteraria ha contribuito a far conoscere al grande pubblico i poeti del “Circolo del Giudizio”.
La sua preziosa attività di valorizzazione del patrimonio culturale di Santarcangelo è recentemente culminata nel libro “Chiudo la porta e urlo”, dedicato e attraversato dall’opera di Raffaello Baldini – quarto classificato nella cinquina finale del Premio Strega 2025 – portando ancora una volta sulle scene nazionali i poeti santarcangiolesi, così come già accaduto in precedenza per merito di Tullio De Mauro, anch’egli insignito della cittadinanza onoraria di Santarcangelo.
Evento sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna (l.r. 16/2014 valorizzazione dei dialetti)
Il giorno seguente, inoltre, Paolo Nori sarà a Rimini per un appuntamento nell’ambito della “Festa delle anime tra due mondi” promossa da Amir: alle ore 21 al teatro degli Atti lo scrittore leggerà, accompagnato dalla musica del violoncellista e direttore d’orchestra Enrico Bronzi, una selezione dello splendido repertorio di Salvatore De Matteis, antologia di testamenti olografi tratti dagli Archivi notarili di Napoli.
Paolo Nori – Nato a Parma nel 1963 e laureato in letteratura russa, ha pubblicato romanzi e saggi, tra i quali “Bassotuba non c’è” (1999), “Si chiama Francesca, questo romanzo” (2002), “Noi la farem vendetta” (2006), “I malcontenti” (2010), “I russi sono matti” (2019), “Che dispiacere” (2020) “Sanguina ancora” (2021) e “Vi avverto che vivo per l’ultima volta” (2023). Ha tradotto e curato opere, tra gli altri, di Puškin, Gogol’, Lermontov, Turgenev, Tolstoj, Čechov, Dostoevskij, Bulgakov, Chlebnikov, Charms.
“Chiudo la porta e urlo” è solo l’ultima testimonianza del legame che unisce Paolo Nori a Santarcangelo: dalla lettura dei versi di Nino Pedretti sul palco del Primo Maggio a Roma nel 2013 alla partecipazione al Cantiere poetico 2017 ancora nel segno di Baldini, dalla presentazione di “Sanguina ancora. L’incredibile vita di Fëdor M. Dostoevskij” nel 2022 in occasione di InVerso all’incontro pubblico dell’aprile 2024 nell’ambito dello stesso festival, in cui Nori ha presentato una vera e propria anteprima del libro finalista allo Strega, che sarebbe poi uscito a novembre dello stesso anno.
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Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2026, 09:41