Descrizione
La proroga della Fase di attenzione per il rischio incendi boschivi è prevista dall’1 luglio al 5 luglio 2026 compreso.
Durante questo periodo, le attività di abbruciamento di residui vegetali derivanti dai lavori agricoli e forestali in prossimità di boschi, di castagneti da frutto, di tartufaie controllate e coltivate, di pioppeti, di impianti di arboricoltura da legno, di terreni saldi e di terreni saldi arbustati o cespugliati, o a distanza minore di 100 metri dai loro margini esterni, sono consentite in assenza di vento e solo in mattinata fino a che perdurano condizioni ottimali di umidità, i fuochi dovranno comunque essere spenti entro le ore 11.00.
Per quanto riguarda la comunicazione di abbruciamenti controllati o altre attività con rischio di incendio boschivo è a disposizione una pagina internet con tutte le informazioni utili:
https://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/rischi-previsione-prevenzione/rischio-incendi/comunicare-un-abbruciamento-controllato
Per comunicare un'abbruciamento controllato o altre attività con rischio di incendio boschivo sono attivi il numero telefonico 800841051 e la mail all’indirizzo so.emiliaromagna@vigilfuoco.it.
A cura di
Contenuti correlati
- Attiva la fase di attenzione per gli incendi boschivi sulle zone di collina, pianura e costa della regione
- Rischio incendi boschivi
- Autorizzazione alla raccolta del legname caduto nell'alveo dei fiumi Uso, Marecchia, Marano, Melo, Conca, Ventena, Tavollo, compresi affluenti e rii minori
- Ricostruzione post alluvione, richiesta contributi: prorogati a fine novembre i termini per la registrazione a 'Indica'
- ‘Mettiamo radici per il futuro’: riparte la distribuzione gratuita di alberi da piantare in Emilia-Romagna
- Il Ligeide della colza: cos'è e come ci si può difendere
- Tesserini per la pesca controllata dei salmonidi
- Abbruciamenti controllati, obbligo di darne comunicazione preventiva
- Rete di ricarica per veicoli elettrici
Ultimo aggiornamento: 2 luglio 2026, 09:06