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West Nile Virus, continua la campagna di prevenzione

Si mantiene alta l’attenzione da parte del Servizio sanitario dell’Emilia-Romagna sulla West Nile

Data :

22 luglio 2026

Categorie:
Ambiente
Comune
West Nile Virus, continua la campagna di prevenzione
Municipium

Descrizione

Si mantiene alta l’attenzione da parte del Servizio sanitario dell’Emilia-Romagna sulla West Nile, dopo che il sistema di sorveglianza entomologica previsto dal Piano regionale arbovirosi ha rilevato fin dalla metà di giugno segnali di circolazione del virus tra le zanzare.

Si rafforzano le misure di prevenzione contro il West Nile Virus, dopo che Regione Emilia-Romagna e AUSL Romagna hanno segnalato la circolazione del virus in alcune aree della provincia. Il provvedimento, valido fino al 31 ottobre 2026, introduce l'obbligo di trattamenti straordinari contro le zanzare comuni (*Culex*) durante gli eventi serali all'aperto con almeno 200 partecipanti. 

Gli interventi dovranno essere eseguiti da ditte specializzate, utilizzando prodotti a basso impatto ambientale e nel rispetto delle linee guida regionali. Gli organizzatori saranno inoltre tenuti a informare preventivamente cittadini, Comune, AUSL e Associazione Apicoltori, adottando tutte le misure necessarie per tutelare la salute pubblica e il patrimonio apistico. L'ordinanza punta a ridurre la presenza delle zanzare vettori del virus e a contenere il rischio di contagio per la popolazione, prevedendo anche controlli e sanzioni in caso di mancato rispetto delle disposizioni.

Come proteggersi dalle punture

All’aperto: indossare abiti chiari con maniche e pantaloni lunghi, evitando profumi, creme e dopobarba che attraggono gli insetti; usare repellenti sui vestiti o sulla pelle scoperta, non su labbra, bocca, occhi, cute irritata o ferita, con particolare cautela per bambini e donne in gravidanza; seguire sempre le indicazioni fornite dai produttori. Per trattare il viso, distribuire il prodotto sulle mani e poi portarlo al viso, prima di lavarsi le mani; ricordarsi che la durata della protezione del repellente dipende dalla concentrazione del prodotto, accorciata quando si suda o ci si bagna; in ambienti ad alta infestazione, i lavoratori che operano all’aperto possono trattare gli abiti con repellenti o insetticidi autorizzati.

In casa: preferire l’uso di condizionatori o installare zanzariere su porte e finestre, culle e lettini possono essere protetti con veli di tulle di cotone; utilizzare elettroemanatori di insetticidi solo quando le finestre sono aperte e, in caso di zampironi, esclusivamente all’aperto; in presenza di zanzare, impiegare prodotti specifici, garantendo una buona ventilazione.

Sul sito della Regione Zanzaratigre - Come difendersi da zanzare e altri insetti un video e tutti i consigli utili per la prevenzione, la protezione dalle punture e gli accorgimenti in viaggio.

Il Piano regionale arbovirosi per il 2026, adottato da una delibera di Giunta (n. 560 del 20 aprile 2026) ha un capitolo specifico dedicato alla West Nile che definisce il dettaglio delle modalità con cui attivare la sorveglianza veterinaria e umana e integrarne i relativi dati per stabilire il livello di rischio, che nel Piano è definito in tre categorie a impatto crescente; attualmente il rischio è al livello 2 su 3.

In questo scenario il Piano prevede, oltre alla sorveglianza, che la Regione: attivi un piano di comunicazione sulla protezione personale dalle punture; informi i Centri nazionali Sangue e Trapianti per adottare i provvedimenti di controllo sulle donazioni; controlli l’insorgenza dei casi di West Nile neuroinvasive disease (Malattia neuroinvasiva da West Nile) per verificare un eventuale cluster. I Comuni sono tenuti a proseguire l’ordinaria attività di disinfestazione in area urbana contro zanzara tigre che ha effetto anche sulla residuale popolazione di Culex che si riproduce nelle tombinature pubbliche; devono potenziare gli interventi comunicativi incentrati sull’opportunità di proteggersi da punture delle zanzare Culex. I soggetti (pubblici o privati) gestori di manifestazioni che comportano il ritrovo di molte persone nelle ore serali in aree all’aperto, non interessate dalla disinfestazione ordinaria preventiva con larvicidi, effettuano interventi straordinari preventivi con adulticidi a cadenza settimanale per l’intera durata della manifestazione.

Le principali misure conseguenti alla rilevazione di circolazione virale, infatti, sono legate alla riduzione del rischio di trasmettere la malattia attraverso le donazioni di sangue, organi e tessuti. Le azioni di prevenzione alla proliferazione di zanzare in ambito urbano sono efficaci sia contro il vettore di West Nile che contro la zanzara tigre, risulta invece più complesso il controllo delle zanzare in aree rurali, per questo è prioritario proteggersi dalle punture.

Ultimo aggiornamento: 22 luglio 2026, 14:12

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